TAVOLO RISORSE IDRICHE, ROLFI E SERTORI: SITUAZIONE ATTUALMENTE SOTTO CONTROLLO, PROSEGUE IL MONITORAGGIO SUL FIUME CHIESE AL LAVORO CON TRENTO PER RILASCIO ACQUA

 

(Milano, 30 lug) Si e' svolta, questa mattina, a Palazzo Pirelli, la seconda seduta del Tavolo regionale dedicato all'utilizzo delle risorse idriche in agricoltura. All'incontro hanno partecipato gli assessori regionali Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi) e Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Piccoli comuni e Risorse energetiche).

Erano inoltre presenti i rappresentanti delle associazioni di agricoltori, dei consorzi di bonifica e i gestori delle dighe.

INTENDIAMO GARANTIRE GIUSTA QUANTITA' ACQUA - "L'afflusso sui bacini dei corsi d'acqua lombardi nel 2019 e' di 555 millimetri contro i 624 di media degli ultimi anni - ha dichiarato l'assessore Rolfi -. Lavoriamo dunque per monitorare la situazione con la consapevolezza che le condizioni emergenziali della primavera sono state superate. Ora intendiamo garantire la giusta quantita' di acqua per i raccolti che quest'anno, a causa delle semine tardive, si protrarranno fino a fine agosto".

A BREVE ACCORDO PER LAGO IDRO E ASTA FIUME CHIESA - "La situazione piu' critica - ha aggiunto l'assessore all'Agricoltura

- e' quella del Lago d'Idro e dell'asta del Fiume Chiese, come emerso dal Tavolo prefettizio di Brescia. Siamo in contatto con i colleghi trentini per stipulare un accordo soddisfacente per il rilascio di quantitativi di acqua adeguati gia' da questo fine settimana. Un accordo che successivamente intendiamo stabilizzare in attesa dei lavori strutturali sul Lago d'Idro".

ATTENZIONE RIVOLTA A RISAIE PAVESE - "Un'attenzione particolare

- ha evidenziato ancora Rolfi - e' rivolta alle risaie del Pavese. La marcata diffusione delle coltivazioni di riso in asciutta negli ultimi anni sta avendo ripercussioni negative sulla falda e con una maggiore domanda di acqua intendiamo trovare nel prossimo Psr misure piu' incentivanti in questo senso". 

TAVOLO PROFICUO, FATTO PUNTO SU BACINI LOMBARDI - "Un Tavolo molto proficuo, quello di oggi - ha commentato l'assessore Sertori - che ha permesso di fare una fotografia della situazione attuale dei bacini lombardi, per continuare il confronto gia' avviato lo scorso 1 aprile alla presenza di tutti gli attori coinvolti".

OBIETTIVO EFFICIENTARE UTILIZZO ACQUA E PROGRAMMARE INTERVENTI "Regione Lombardia, in maniera molto pragmatica, - ha spiegato Sertori - sta cercando di affrontare con serieta' e piglio risolutivo una situazione critica, con l'intento di efficientare l'utilizzo dell'acqua e programmare interventi adeguati, che mettano fine alla crisi idrica. La gestione dell'acqua e', come sappiamo, un problema delicato e non e' semplice conciliare interessi che, di fronte a carenza di acqua e a logiche economiche, diventano spesso contrapposti. Come nel caso delle esigenze della produzione idroelettrica, della fruizione delle sponde dei laghi e dell'irrigazione nel periodo estivo".

AL LAVORO PER RISOLVERE DEFINITIVAMENTE IL PROBLEMA - "Posso garantire - ha concluso l'assessore Sertori - che, da parte della Regione, c'e' tutta la volonta' e la determinatezza di adoperarsi e mettere in campo tutte le armi a nostra disposizione per trovare un equilibrio di gestione che possa rifornire in maniera ottimale l'acqua ai nostri territori. Da tempo stiamo lavorando in maniera serrata e trasparente per trovare soluzioni che non solo facciano fronte alla situazione attuale e cogente, ma che tendano a risolvere in maniera definitiva questo grosso problema. Il sistema di monitoraggio e di regolamentazione del livello delle acque continuera' ad essere costante. L'obiettivo e' riuscire a far convivere esigenze e interessi diversi, ma altrettanto importanti. Solo cosi'

riusciremo a fare un buon lavoro e a dare risposte al territorio lombardo". (LNews)