SPORT, TORNA IL 9 NOVEMBRE 'VALTELLINA WINE TRAIL', TRA VIGNE E BOTTI È PASSIONE RUNNING

CAMBIAGHI: OCCASIONE PER VALORIZZARE LE BELLEZZE DEL TERRITORIO

SERTORI: GARA SPETTACOLO CHE ACCENDE RIFLETTORI SU NOSTRE TERRE

 

 

(LNews - Milano, 18 giu) Si correrà sabato 9 novembre, sulle distanze di 42,21 e 12 km, il 'Valtellina Wine Trail 2019'. La manifestazione è stata presentata in Regione, alla presenza degli assessori a Giovani e Sport, Martina Cambiaghi, e agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori.

Le iscrizioni apriranno il 1° luglio e sono attesi oltre 2.500 trail runner.

UNA GARA PER TUTTI - "Abbiamo voluto ospitare la presentazione della 'Valtellina Wine trail' in Regione Lombardia per sostenere e promuovere questa importante iniziativa che coniuga sport e valorizzazione del territorio in una delle zone più belle della Lombardia. Un evento - ha spiegato l'assessore allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi - rivolto a tutti, sia al mondo dell'agonismo, sia a quello degli appassionati che si distingue per riuscire ad attrarre runner dalle diverse nazioni, contribuendo così a rafforzare l'immagine della Lombardia nel mondo.

GEMELLAGGIO - Nell'ottica di creare un circuito mondiale che leghi tra loro grandi eventi di trail running e turismo enogastronomico, da quest'anno il Valtellina Wine Trail sarà gemellato con la Ribera Run Experience Spagna del 14 settembre e con la Ribera Run Experience Argentina del 14 dicembre

SINERGIA TRA LE TANTE ANIME DEL TERRITORIO - "Il successo di questa gara, che piace e cresce anno dopo anno - ha aggiunto Cambiaghi - è dovuto alla sinergia tra le diverse realtà che la animano, generando un circolo virtuoso tra sport, territorio, paesaggio e i prodotti enogastronomici locali".

"Un evento straordinario giunto alla settima edizione. Una manifestazione - ha sottolineato l'assessore a Enti locali, montagna e piccoli Comuni, Massimo Sertori - che è ormai conosciuta non solo in Regione Lombardia ma in tutt'Italia e mette in rilievo e in luce i paesaggi incantati e le bellezze della Valtellina. Mi riferisco in particolar modo ai terrazzamenti vitati e ai muretti a secco, primi ad essere realizzati uno sopra l'altro con una metodologia straordinaria ed unica frutto della fatica e del sudore dei nostri avi che, oltre ad aiutare la qualità del vino prodotto, hanno il compito di combattere il dissesto idrogeologico. Per chi non vive sul territorio - ha concluso l'assessore - essi rappresentano un vero e proprio monumento e noi valtellinesi ci siamo dati il compito di preservarli e farli conoscere ai più anche grazie a manifestazioni come questa".

"Voglio sottolineare un'altra importante componente di questa bellissima manifestazione: la dedizione degli organizzatori - ha concluso Martina Cambiaghi - il successo di questa gara, che piace e cresce anno dopo anno, è dovuto alla sinergia tra le diverse realtà che la animano, generando un circolo virtuoso tra sport, territorio, paesaggio e i prodotti enogastronomici locali".