Sentieri, stanziati 2,5 milioni per ripristino post 'tempesta Vaia'

Assessore Sertori: “Pronto piano interventi per rendere di nuovo fruibili le nostre montagne”

Mille chilometri di sentieri, pari a circa il 10% della rete escursionistica lombarda, saranno risistemati a partire da gennaio 2020 grazie allo stanziamento di 2,5 milioni di euro messi a disposizione da Regione Lombardia, per ripristino dei danni arrecati ai boschi dagli eccezionali eventi atmosferici del 29 e 30 ottobre 2018 (denominati 'tempesta 'Vaia'). Le risorse sono state destinate in base agli esiti del Piano interventi redatto da Ersaf, a seguito del censimento portato avanti con il supporto delle Comunità montane sul territorio delle province più colpite dal maltempo (Brescia, Bergamo, Como e Sondrio).

Raccolte 160 segnalazioni di danni ai sentieri

Nel dettaglio sono state raccolte 160 segnalazioni di sentieri interessati da situazioni di degrado che vanno dalla rovina di arredi o segnalazioni per escursionisti, a schianti di alberi sino a smottamenti e frane. Dall’inizio del 2020 verranno stipulati i primi accordi operativi tra Ersaf e Comunità montane per la valutazione dei progetti e la messa a disposizione dei fondi per la realizzazione degli interventi, che verrà portata avanti dai consorzi forestali, dalle imprese agricole o dalle associazioni dei volontari.

Comunicazione sempre aggiornata sullo stato dei sentieri escursionistici

“Il piano - ha commentato l’assessore regionale alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori - ha l’intento di coordinare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei diversi percorsi della rete escursionistica e delle montagne di Lombardia. A seguito della 'tempesta Vaia' dello scorso ottobre che ha interessato aree molto estese, oggetto di intervento sono mille chilometri di sentieri da ripristinare perché presentano interruzioni dovute alla caduta di legname che ostruiscono il passaggio o lo rendono pericoloso per l'utenza”.

“Regione Lombardia, con la collaborazione sinergica delle Comunità Montane, - ha proseguito Sertori - continua con ogni mezzo a schierarsi a fianco dei territori colpiti dalle ondate di maltempo, stanziando risorse importanti che permetteranno, in questo caso, la messa in sicurezza ed il ripristino della percorribilità dei tracciati inagibili distribuiti sui territori provinciali. Il tutto correlato da una sempre aggiornata comunicazione sullo stato dei sentieri, soprattutto quelli ancora chiusi e impraticabili”.

Nel catasto regionale 2500 percorsi tra sentieri e mulattiere

Il catasto regionale della rete escursionistica, nato nel 2017 in collaborazione con il Club Alpino Italiano (Cai) , allo scopo di mappare capillarmente il patrimonio naturale-storico-culturale lombardo e sostenere interventi di manutenzione e recupero dei percorsi ove necessario, ha censito sinora 2500 percorsi a livello regionale tra sentieri e mulattiere.

“Si tratta di uno strumento finalizzato a rendere più omogenea e strutturale la fruizione dell’ambiente rurale, che è al servizio degli escursionisti ma anche delle famiglie, delle scuole e di tutti coloro che preferiscono godersi lo spettacolo dei paesaggi montani senza difficoltà”.