San Giovanni in Croce/CR. Accordo per nuova sede caserma dei Carabinieri, da Regione 980.000 euro

La Giunta ha ufficializzato, oggi, l'adesione della Regione Lombardia all'Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione della nuova sede per l'accasermamento dei reparti dell'Arma, approvando la delibera proposta dal presidente Attilio Fontana, di concerto con gli assessori Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Programmazione negoziata) e Riccardo De Corato (Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale).

REGIONE ADERISCE AD ACCORDO DI PROGRAMMA - "Regione Lombardia - ha spiegato Massimo Sertori - aderisce all'Accordo di Programma, considerando i contenuti del progetto di alto interesse pubblico e regionale e persegue l'obiettivo di realizzare nuove Caserme in un'ottica di pianificazione di iniziative infrastrutturali". "In questo caso - ha continuato l'assessore - attuiamo le intenzioni dell'Unione dei Comuni di Palvareta Nova (San Giovanni in Croce, San Martino del Lago, Solarolo Rainerio e Voltido), in provincia di Cremona, che ha proposto questa soluzione in sostituzione dell'attuale sede non più adeguata all'espletamento delle funzioni e situata nel Comune di Solarolo Rainerio".

SICUREZZA DEI CITTADINI É NOSTRA PRIORITÀ - "Si tratta di un intervento atteso e importante per il territorio - ha concluso Sertori -, che verrà realizzato su un'area di proprietà comunale facilmente accessibile dalla popolazione e che aiuterà a incrementare la percezione di sicurezza".

COSTO DEGLI INTERVENTI - A fronte di una spesa complessiva pari a 980.000 euro, Regione Lombardia stanzierà un importo totale di 680.000 euro, mentre il Comune di San Giovanni in Croce metterà a disposizione proprie risorse per 300.000 euro.

CRONOPROGRAMMA - Il progetto prevede l'avvio dei lavori nel gennaio del 2020 e l'ultimazione e il collaudo della nuova caserma nel novembre 2020.

PRESENZA DELL'ARMA SEMPRE PIÙ CAPILLARE - "Regione Lombardia - ha commentato l'assessore De Corato -, aderendo all'accordo di Programma e stanziando questo importo importante, ha voluto dimostrare, ancora una volta, di essere vicina ai cittadini e ai loro bisogni, specialmente a quelli legati alla sicurezza. La presenza capillare delle forze dell'ordine, in particolare dell'Arma dei carabinieri, sul territorio, anche lontano dai grandi centri urbani, è molto importante, perché aiuta la popolazione a non sentirsi abbandonata dalle Istituzioni nelle esigenze di ogni giorno legate alla legalità e non solo".

SEGNALE FORTE DI CONTRASTO A CRIMINALITÀ - "Ampliare, ristrutturare e costruire nuove Caserme dell'Arma dei Carabinieri sul nostro territorio - conclude De Corato - è dunque un segnale sia di contrasto alla criminalità, sia di vicinanza alla popolazione, oltre che essere un modo per agevolare il compito di chi, quotidianamente, lavora per garantire la sicurezza dei cittadini".