PRODOTTI LOCALI E INFRASTRUTTURE AL CENTRO DELLO SVILUPPO DI TERRITORIO E PAESAGGIO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

Il ruolo strategico della produzione locale per migliorare l'attrattività turistica nei territori montani e nei piccoli comuni. Questi i temi al centro del convegno che si è tenuto oggi in Camera di Commercio a Sondrio organizzato dall'Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio, in collaborazione con Valtellina Turismo, e che ha visto tra i relatori l'Assessore di Regione Lombardia con delega agli Enti locali, montagna e piccoli comuni Massimo Sertori.
"Oggi il turismo nel territorio della Valtellina e Valchiavenna - ha affermato Massimo Sertori - è soprattutto di motivazione e riconducibile al nostro paesaggio, che è invidiato da molti, ed è l'elemento fondamentale per il quale molti cittadini scelgono di visitarlo. Però, se è vero che il patrimonio di questa terra è il paesaggio, è altrettanto vero che dobbiamo creare le migliori condizioni di sviluppo possibile per preservarlo, pensando da un lato a destagionalizzare l'offerta e dall'altro portando avanti politiche sinergiche anche con l'Alto Lario e la vicina Svizzera". "Dobbiamo essere in condizioni di accogliere le persone che arrivano nella nostra Provincia - ha sottolineato - e che vogliono vivere il nostro territorio: per trarre benefici e benessere per tutta la collettività è necessario che esso sia coltivato e che i suoi prodotti siano venduti sul mercato". 
L'Assessore Sertori ha poi affrontato il tema legato alle nuove sfide "per promuovere il territorio attraverso la valorizzazione delle produzioni tipiche in un’ottica multifunzionale e sostenibile è necessario aiutare le aziende, creando tutte le condizioni affinchè continuino a produrre mantenendo alta la qualità dei loro prodotti. L'attività vitivinicola, ad esempio, consente al nostro territorio di creare un prodotto esportato in tutto il mondo e catalizzatore per attirare turisti". 
"Le potenzialità della Provincia di Sondrio sono straordinarie - ha continuato -, ma non ancora sfruttate completamente, ci sono infatti margini di miglioramento che ricadono proprio in un momento storico che potrebbe dare delle accelerazioni importanti. Sto pensando ad esempio alla straordinaria opportunità delle olimpiadi invernali del 2026 e una azione forte, dinamica ed efficace che stiamo portando avanti come Regione Lombardia è quella di garantire i collegamenti infrastrutturali per il territorio. Nel caso l'Italia risultasse aggiudicataria dei giochi olimpici, potrebbero raddoppiare le presenze turistiche in tutta la provincia e crearsi situazioni di sviluppo anche nei piccoli paesi che meritano di essere conosciuti e apprezzati". 
"Questa è la scommessa che dobbiamo vincere tutti insieme, con lo stesso senso di responsabilità, per valorizzare al massimo le potenzialità del nostro territorio. Il problema non è solo reperire le risorse, ma è anche spenderle bene e per questo è necessario che gli amministratori abbiano spirito di servizio e si dedichino alla collettività per cogliere appieno le opportunità straordinarie che si presenteranno nel futuro", ha concluso l'assessore Sertori.