OLIMPIADI, ROSSI E SERTORI: BENE SOSTEGNO A 'COMPRENSORI SCI' PER MIGLIORARE COMPETITIVITA' NOSTRE MONTAGNE

SOTTOSEGRETARIO: INVESTIRE ANCHE DOVE NON CI SARANNO LE GARE

ASSESSORE: GRANDE ATTENZIONE AL RILANCIO DI TUTTO IL SETTORE

"Gli impianti di risalita e le piste da sci rappresentano uno degli importanti asset della montagna lombarda. Con questo finanziamento, finalizzato all'ammodernamento, alla messa a norma e al potenziamento delle stazioni sciistiche innevate artificialmente, vogliamo consentire un aumento dell'attrattività e della competitività di gran parte delle località turistiche montane". Così l'assessore agli Enti locali, montagna e piccoli comuni, Massimo Sertori, commentando il provvedimento approvato dalla Giunta regionale con cui sono stati stanziati, attraverso due bandi, 9,4 milioni di euro per il potenziamento degli impianti di risalita lombardi.

"Le due misure di intervento sulla nostra montagna approvate oggi dalla Giunta regionale - ha quindi sottolineato il sottosegretario con delega ai Grandi eventi, Antonio Rossi, in riferimento ai provvedimenti odierni per la montagna - evidenziano quanto sia importante per Regione Lombardia investire nei comprensori sciistici. E questo, a maggior ragione, nel caso venissero assegnate alla Lombardia le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Investire ancora e non solo nei tre luoghi interessati, Livigno, Valdidentro e Bormio, ma anche in tutta la montagna lombarda e nei suoi comprensori che potranno essere sede di allenamento e luoghi dove ospitare i tantissimi appassionati che verranno ad assistere alle gare dei giochi olimpici invernali".

"Regione - ha aggiunto in conclusione l'assessore Sertori - conferma ancora una volta la sua particolare attenzione al rilancio di queste infrastrutture e all'intero settore, rendendosi parte attiva per rispondere concretamente alle richieste che provengono dal territorio".  "L'obiettivo - ha concluso - è andare nella direzione di un vero e proprio rilancio del settore, una ricchezza indispensabile per l'indotto di tutto il territorio montano lombardo. Tutto ciò anche in prospettiva delle Olimpiadi invernali del 2026, la cui auspicata aggiudicazione é ormai in dirittura di arrivo".