FRONTALIERI,DA REGIONE QUASI 14 MILIONI ALLE 4 PROVINCE DI CONFINE

I FRONTALIERI SONO RISORSA PER LA LOMBARDIA

Quasi 14 milioni di euro derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri alle Province di Como (5,8 milioni di euro), Lecco (80.000 euro), Sondrio (82.000 euro) e Varese (7,8 milioni di euro). Sono le risorse che Regione Lombardia ha assegnato alle Province di confine con una delibera appena approvata dalla Giunta regionale.

DESTINATARI E TEMPISTICHE - Destinatari dei fondi sono i Comuni al confine con la Svizzera, dal momento che le Province provvederanno ad erogare le quote spettanti direttamente agli enti locali per la realizzazione dei progetti che verranno approvati. I fondi verranno liquidati a seguito di presentazione del provvedimento deliberativo di approvazione del piano programma con il dettaglio della programmazione e la tempistica relativa all'esecuzione dei lavori per ogni singolo progetto, entro il termine di 6 mesi dalla data di pubblicazione della delibera approvata sul Burl.

SERTORI: RISORSE PER PROGETTI STRATEGICI - "Queste risorse, attribuite alle Province di Varese, Como, Lecco e Sondrio – ha dichiarato l'assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni e Rapporti con la Svizzera Massimo Sertori – saranno spese per progetti strategici volti a migliorare la qualità della vita ai lavoratori frontalieri e potranno essere utilizzati anche per attenuare le problematiche tra Italia e Svizzera. Regione Lombardia, dimostra ancora una volta di essere al fianco di questa categoria, che rappresenta una risorsa per la Lombardia".

TURBA: REGIONE ATTENTA ALLE PROBLEMATICHE DEI FRONTALIERI - "Sono risorse importanti quelle assegnate dalla Regione Lombardia alle Province di confine - ha commentato il sottosegretario con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale Fabrizio Turba -, che dimostrano l'importanza che l'Istituzione regionale attribuisce ai lavoratori frontalieri e la vicinanza che concretamente dimostra nei loro confronti e nei confronti delle problematiche che li riguardano".  "Sono fondi che destiniamo ai Comuni in cui i frontalieri vivono - ha concluso Turba -, affinché vengano tutelati i lavoratori che hanno trovato un'opportunità economica e professionale al di là dei confini nazionali del nostro territorio regionale".